Cos’è e Come Funziona il Crowdfunding

Il contesto mondiale nella quale viviamo da ormai 2 anni, ha sicuramente influenzato molti aspetti della vita di ciascuno e sicuramente non ne è rimasta esclusa neanche l’economia che è stata colpita negativamente in modo molto evidente. In questa situazione ovviamente risulta difficile per le imprese reperire i capitali necessari per sviluppare le proprie idee. A riguardo assume rilevanza il cosiddetto Crownfunding. Scopriamo quindi di cosa si tratta e come funziona.

Cos’è e su cosa è basato

Il Crowdfunding è un tipologia di operazione di finanziamento, attraverso la quale piccole-medie imprese (PMI) e Startup hanno la possibilità di reperire i fondi necessari per lo sviluppo e la realizzazione dei progetti e delle idee che propongono. L’idea alla base di questa attività è quella di indirizzare la ricerca di fondi, non verso i grandi possessori di capitali ma piuttosto verso i piccoli investitori (Crowd=Folla) per ottenere i finanziamenti (Funding=Finanziamento) necessari per promuovere e portare avanti quei progetti che altrimenti non potrebbero presentarsi ai consumatori a cui sono rivolti.

Ne deriva quindi che attraverso il Crowdfunding si crea un punto di collegamento tra nuove aziende che hanno intenzione di sviluppare i propri progetti ed investitori che sono interessati a portare avanti tali idee non soltanto a fronte di un ritorno economico ma anche in virtù di interessi di altra natura (sociali,ecc..) ritenuti meritevoli di sostegno.

Come Funziona

L’attività di Crowdfunding funziona attraverso l’attività di specifiche piattaforme online che permettono il reperimento del fondi attraverso le donazioni che gli investitori possono conferire alle imprese. Esistono 4 forme diverse di Crowdfunding, di cui solo una è disciplinata dal legislatore italiano con un’apposita normativa.

Le PMI e le Startup che intendo avvalersi di questa tipologia di finanziamento, attraverso l’intermediazione di queste piattaforme online, fissano gli obiettivi e i traguardi che intendono raggiungere attraverso le donazioni con le scadenze entro le quali è possibile donare e in funzione della forma di crowdfunding. Fissano anche le eventuali soglie di interessi sulle donazioni di rimborso delle stesse (ove previsto). La tipologia di raccolta che si intende realizzare o della quale si vuole usufruire, determina anche i vari criteri valutazione dei requisiti rispetto ai quali viene determinato se l’idea e il progetto proposto risulta idoneo oppure no.

Crowdfunding
Crowdfunding

Tipologie di Crowdfunding

Esistono sostanzialmente 4 forme di crowdfunding che presentano regole e criteri diversi. Queste tipologie sono:

Donation Crowdfunding. Questa tipologia prevede che il finanziatore/investitore faccia un donazione senza che vi sia un ritorno economico di alcun tipo (da ciò deriva appunto il termine donation = donazione). Questa forma è indirizzata a coloro che intendono effettuare donazioni a quelle idee o progett che ritengono meritevoli di supporto e per tale motivo viene utilizzata per progetti avente carattere sociale, solidale e comunque senza che vi sia scopo lucro.

Reward Crowdfunding. Questa tipologia prevede che all’investitore spetti un ritorno non solo sotto forma di somma di denaro, ma anche attraverso la consegna in anticipo del prodotto alla base del progetto di finanziamento, prima ancora che lo stessa venga immesso nel mercato.

Lending Crowdfunding. Questa è la tipologia che più si avvicina alla tradizionale forma di finanziamento in quanto agli investitori viene corrisposto, a fronte della donazione eseguita, il rimborso totale del capitale investito e degli interessi sullo stesso. Questa tipologia quindi costituisce una vera e propria forma di prestito realizzata attraverso le piattaforme online.

Equity Crowdfunding. Quest’ultima tipologia di crowdfunding prevede per l’investitore acquisti delle quote dell’impresa stessa nei confronti delle quali viene realizzato l’investimento. L’investitore diverrà quindi parte integrante della compagine societaria, possedendo azioni e quote societarie con conseguenti diritti ad esse legati. Questa tipologia è l’unica che, fino ad ora, è stata disciplinata dalla legislazione italiana mediante una serie di normative e disposizioni per questa specificamente definite ed attuate.

Piattaforme di Crowdfunding

Esistono diverse piattaforme online che consentono l’attuazione di operazioni di crowdfunding e che sono adibite alla realizzazione di una o più forme di attività di finanziamento. Si tratta di piattaforme quali Kickstarter, Indiegogo, Ulule, Mamacrowd, Eppela, StartsUP, Starteed, Produzione dal basso e molte altre ancora.

Vantaggi e Svantaggi del Crowdfunding

Il crowdfunding ovviamente presenta notevoli vantaggi sia per le PMI e le Startup che intendono utilizzarlo come strumento di finanziamento e sia per coloro che invece si inseriscono nel sistema come investitori.  Per le imprese che ne usufruiscono questa forma di finanziamento permette di reperire i fondi necessari per i progetti societari senza dover necessariamente fare affidamento sui grandi investitori e detentori di capitali che, in presenza di progetti con poco margine di successo; sarebbero portati ad escluderli dai propri piani di investimento. Ancora, un altro vantaggio per le imprese sarebbe quello di riuscire a creare mediante il crowdfunding una community di utenti/finanziatori che permetterebbero al progetto di acquisire importanza e rilievo tali da renderlo più appetibile proprio agli occhi dei grandi investitori, che potrebbero contare su un riscontro positivo dei consumatori su cui poggiare le proprie considerazioni.

Per gli investitori invece il crowdfunding rappresenta uno strumento attraverso il quale investire i propri capitali in progetti che essi ritengono meritevoli di sostegno e, soprattutto, si trovano inseriti all’interno del progetto stesso, diventando parte integrante delle attività necessarie affinché il progetto a cui sono interessati arrivi poi entrare nel mercato dei beni e dei servizi.

Il crowdfunding quindi è una soluzione alternativa che permette di ottenere finanziamenti anche in quelle situazioni in cui i canali tradizioni con i relativi parametri di valutazione risultano troppo stringenti per molte nuove piccole imprese con alla base idee degne di supporto. Infine, dato che ormai non si tratta più di una forma di finanziamento poco conosciuta e non spesso utilizzata, sono sempre di più le realtà che fanno affidamento sul crowdfunding come strumento per l’accumulazione di capitali e ciò fa si che, soprattutto attraverso i Social Network ed il web nella sua totalità; il numero di progetti che prende forma attraverso questo canale tenda continuamente ad aumentare.

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